Visualizzazione post con etichetta produzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta produzione. Mostra tutti i post

venerdì 14 giugno 2013

HOME disegno Campo&Graffi

La domanda è: di chi è questa sedia?
... e questa è la storia.


Claudia Panicali e Alberto Sordi
alla mostra di Pollock

Una giovane donna figlia dell'ingegner Carlo Panicali di Montalto, arriva a Torino nel 1954 sposa diciottenne di Silvio Rava, e li nascono due figli maschi. Frequenta la Torino 'bene' ma è affascinata dal mondo dell'arte, conosce Spazzapan e Moreni.
Vendere opere d'arte sarà per lei la via verso la libertà: si separa e lascia Torino nel 1956.
Inizia a lavorare a Roma in un centro di sperimentazione di design chiamato HOME, collaborando con architetti e designers (Albini, Gardella, Sarfatti) a Milano e (Campo e Graffi) a Roma, stringendo con loro rapporti di sincera amicizia. 
Dopo questa parentesi di design, la vita della Panicali diviene ed è ancora oggi dedicata all'arte: più di quattro significative gallerie d'arte (Roma , Londra, New York) una mercante anomala, non influenzabile da nomi e prezzi, uno sguardo capace di osservare l'arte con gli occhi di un'artista. Sposerà nel 1972 l'artista Carlo Battaglia recentemente scomparso. 




I Progettisti? Franco Campo e Carlo Graffi architetti compagni di università, allievi di Carlo Mollino, con il quale collaborano a vari progetti (anche per l'ENI di Mattei), che fondano nel 1956 la Home a Torino, una fabbrica per la produzione di mobili in scala industriale.  
Nei prestigiosi negozi aperti a Roma, Torino e Genova, vendono arredi dal design rigoroso principalmente realizzati in teak e metallo nero. 
La produzione ha un notevole successo e viene recensita su molte importanti riviste del settore dell'epoca. 
Home, la storia di un incontro fertile di architettura arte design e produzione.
La sedia: in teak verniciato opaco e gambe in metallo nero, prodotta nel 1959, dim. 71x39x47, 
Bibliografia: La rivista dell'arredamento n° 71 novembre 1960 pag. 22


giovedì 8 novembre 2012

Modernariato anni '80: Pallucco mattatoio 1989

Pallucco '89
 Pallucco Mattatoio settembre 1989

Evento anticipatore dei Fuori Salone (del mobile di Milano), ora talvolta ridotti a banali happy hours ,una rottura con tutti gli schemi esistenti nel panorama del mobile, 
a mezz'ora di macchina dalla vecchia Fiera (dal 'salone sfilate' dove esponeva, tanto per togliersi dalla mischia!) per arrivarci se tutto andava bene... Chi mi ama mi segua?


 al Mattatoio Milano '89 
Paolo Pallucco un linguaggio preciso dalla produzione alla comunicazione, un artista che ha fatto vendere  prodotti e progetti saturi di visioni poetiche. Questi prodotti sono ora pezzi ambiti di modernariato, modernariato anni '80.


scenografie Peter Pabst
music Peter Smith
photographer Carlo Lavatori
Graphic Design Pippo Rondolotti
Project Soncini&Ginepro