venerdì 19 settembre 2014

switch on al laser per il Faro della Vittoria

Un raggio laser rievoca l'esperimento avvenuto nel 1930 nel quale l'impulso trasmesso via radio accese il potente impianto di illuminazione esterna del Faro della Vittoria di Trieste.
In occasione dell'apertura del congresso dell' AEIT è un potente raggio laser ad attivare l'accensione di uno dei 4 fari più grandi europei, progettato da Arduino Berlam costruito nel 1927.







martedì 16 settembre 2014

Il Laser di Sincrotrone riaccenderà il Faro della Vittoria

Il 17 settembre 2014,si rinnoverà quanto avvenuto nel 1930 in occasione della XXXV Riunione dell’Associazione elettrotecnica italiana svoltasi a Trieste .
74 anni dopo l'inaugurazione del sistema di illuminazione del Faro della Vittoria di Trieste
che come disse l'architetto Arduino Berlam progettista ed esecutore del Faro, ad illuminazione avvenuta,  acquisì così «il suo vero significato e l’importanza predominante nel quadro generale della città», si riaccenderà il Faro di Trieste.
Il Faro della Vittoria è l' imponente opera dovuta all'architetto triestino Arduino Berlam (1880 - 1946) ed allo scultore Giovanni Mayer (1836 - 1943) che identifica in sé due importanti funzioni. Oltre ad illuminare il golfo di Trieste, per essere di ausilio alla navigazione, esso è monumento commemorativo, dedicato ai marinai Caduti della I° Guerra Mondiale, come testimonia l'iscrizione "SPLENDI E RICORDA I CADUTI SUL MARE"


 

Così quest’anno l’apertura del Convegno annuale dell’Associazione italiana di elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni (Aeit) che si terrà presso l’Università di Trieste il 18 e 19 settembre, sarà anticipata da una spettacolare manifestazione. Detta manifestazione consisterà nella riaccensione del complesso e potente impianto di illuminazione esterna della torre del faro e avverrà circa mezz’ora dopo il tramonto.
Sarà telecomandata dal mare, con il supporto del servizio navale della Guardia di Finanza, per il tramite di un sofisticato laser messo a disposizione da Eufoton srl e attrezzato con ottica sviluppata ad hoc dal Laboratorio Laser di Sincrotrone Trieste.
Attendiamo con emozione la sua riaccensione che sarà visibile dal Molo Audace e da Barcola. 

sabato 13 settembre 2014

The beginning of Paul Cocksedge part 2

The beginning of Paul Cocksedge...






'bulb'
the simple action of placing a flower into the vase allows electricity to flow through the water and up the stem, switching on a small light source in the base of the vase.

Salone del Mobile Milano 2003 - Ingo Maurer- Spazio Krizia 


venerdì 12 settembre 2014

Paul Cocksedge guest to Ingo Maurer 2003

I met the young Paul Cocksedge at the Milan furniture fair 2003, when he demonstrated the operation of the switching of his lamp, with his little magic... guest from Spazio Krizia to Ingo Maurer.




'watt'
the switch is based on the natural conductive properties of the graphite found in pencils.
connecting two points with a pencil line completes the circuit and the light is switched on.
when the line is rubbed out the light is switched off.

The beginning of an interesting History.
Paul Cocksedge Studio was founded in 2004 by Paul Cocksedge and Joana Pinho. With a strong and dedicated team of collaborators, the Studio has won national and international acclaim for its original and innovative design, underpinned by research into the limits of technology, materials and manufacturing processes.

lunedì 8 settembre 2014

To Elmar Thome by Sic97

Sic97 has been launched as a platform for recovering the design talent of the sculptor Elmar Thome (Bayern, 1964 - Barcelona, 2005).



Named for the Latin phrase, meaning ‘and thus it was written’ and the collection created by Thome in 1997, Sic97 celebrates the work of German sculptor and designer Elmar Thome whose early death meant the loss of a great talent, that had yet to reach it’s full audience or potential. 

Now with the launch of his original bathroom accessory designs ET and the Toma Lamp, his clever, conceptual designs return again to the spotlight.  Thome's sculptures evoked both brutality and fragility at the same time, using natural and industrial materials as well. They have a timeless quality, that Sic97 has adapted to current manufacturing processes while respecting  the original design. This is an exciting re-launch of an exceptional designer.



Sic97 starts its activity in Barcelona with this collection, but moved by the passion of returning other similar lost designs to the marketplace it is already working on other authors designs that will be presented soon. 




domenica 3 agosto 2014

Andrea Brunello: Libero nel Paese della Resistenza

Lo avevamo già incontrato a Trieste lo scorso maggio in  occasione della Mini Makers Faire organizzata all' ICTP Centro Internazionale di Fisica Teorica, si perchè Andrea Brunello, laurea in fisica e matematica presso la Cornell University (New York, 1992) e Ph.D. in Fisica Teorica presso la State University of New York at Stony Brook (USA, 1997), nel 2001 ferma l'attività di ricercatore per dedicarsi a tempo pieno al teatro, attività che ha portato sempre avanti in parallelo.
In occasione del centenario della Grande Guerra,  la giuria del 13° Festival Teatrale di Resistenza - Premio Museo Cervi Teatro per la Memoria, rassegna di teatro civile contemporaneo,  ha assegnato una menzione speciale ad Andrea Brunello, autore e interprete dello spettacolo “Libero nel Paese della Resistenza”, con la seguente motivazione:"Andrea Brunello si dimostra ancora una volta una delle realtà più convincenti del teatro di narrazione. La scrittura, sempre affascinante, ricca di invenzioni, misurata, intelligente, capace di spaziare tra fantasia ed attenta analisi di memoria storico/civile, si affianca ad una grande sensibilità ed emozionante capacità attoriale di sostenere il racconto con l’alternarsi di registri diversi di recitazione.Ciò, a giudizio della giuria, dà la misura di una presenza ormai imprescindibile nel panorama teatrale italiano."
Andrea Brunello
Dalla recensione di Valeria Ottolenghi sulla Gazzetta di Parma dopo la replica al Museo Cervi:"Bravissimo Andrea Brunello! Tra i più grandi narratori teatrali, attore di stupefacente rigore, capace di creare un meraviglioso ritmo narrativo che suscita immediato incanto all'ascolto, i gesti asciutti, puliti, e pure capaci di trasmettere calore, misurati i giochi di sguardo, le pause, i cambi di ruolo, di notevole efficacia i veloci passaggi dialogici con il pubblico, di suprema cura i mutamenti di tono, sapendo anche far sorridere con leggerezza pur conservando alta la drammaticità del racconto di tante vite di sofferenza dentro la Storia. E' solo sul palcoscenico Andrea Brunello - che ha scritto anche il testo, una perfetta drammaturgia di scena, scandita, limpida, priva di retorica - per «Libero nel Paese della Resistenza», regia di Christian Di Domenico […] Belli i disegni proiettati sullo sfondo, ogni aspetto frutto di alto pensiero e raffinata accuratezza. Grande teatro!"
Lo spettacolo è prodotto dalla Cgil del Trentino, in collaborazione con Flc Cgil del Trentino, Spi Cgil del Trentino, Arci del Trentino, Anpi e con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento, in occasione del 70esimo anniversario della costituzione del Comitato di Liberazione Nazionale.
Scheda spettacolo:
Libero nel Paese della Resistenza di e con Andrea Brunello – regia Christian Di Domenico.

Un viaggio nel favoloso mondo di Libero durante gli anni del fascismo e della seconda guerra mondiale. Libero, che vive con la sua famiglia nel quartiere della Portèla a Trento, è una persona speciale... non guarda mai negli occhi le persone... emette strani suoni invece di parole... non gli piace essere toccato. La gente pensa che lui sia matto. Ma i suoi amici gli vogliono un gran bene. E lui disegna. Disegna sempre..